Biblioteca A.Corchia - Incontri 2015

TU O IL SINTOMO DI DELFI

'Il sintomo: Delfi. Il sintomo è il delfico. Senza sintomo, mancherebbe la vita. Ridurre il sintomo a discorso patologico è il primo modo del sistema per togliere la vita.
Tu o il sintomo di Delfi: l’introduzione della novità. Armando Verdiglione dice che il sintomo è la risorsa. E’ l’unico a dire ciò. Quindi, il punto che questioni come l’ansia o la depressione vanno a cogliere è un punto di novità, è un punto centrale per gli umani, essenziale. Il sintomo allude alla realtà dello specchio intoglibile, quindi al tu. Inutile qualsiasi tentativo nostro o dei terapeuti per togliere o com-prendere il sintomo. Esso è il contrappunto di uno specchio che non si prende'.
R.Corchia - Incontro tenuto domenica 1/3/15 h.19
presso Secondo Rinascimento, v.Pendinelli 35 Otranto

LO SPECCHIO INTOGLIBILE: APOLLO A MILANO

'Con la provocazione intellettuale di Verdiglione, s'instaura lo specchio. “Tu parli e niente è come prima”: a questo allude lo specchio. Le cose non si contengono più, non sono ferme. Grazie al tu, le cose irrompono, tante. E non si gestiscono.
Apollo, lo specchio, tu: tre figure dell’irruzione delle cose nella simultaneità. E’ questo che Milano introduce, è questa l’esperienza di Verdiglione. Apollo ci invita allo sforzo intellettuale. Lo specchio viaggia con lui, ed è intoglibile, nonostante si faccia tanto per eluderlo. La fatica intellettuale diventa continua. Con lo specchio, le cose sorgenti: per ciò, niente più calma.'
R.Corchia - Incontro tenuto domenica 22/2/15 h.19
presso Secondo Rinascimento, v.Pendinelli 35 Otranto

DA DELFI A MILANO: IL VIAGGIO DELLA PIETRA

'Io non rispondo del tema, lo trovo nell'occorrenza. Non so se sia preciso, bisogna rischiare per evitare l'irrigidimento teorico.
Il viaggio di Verdiglione, dell'intellettuale. Il viaggio della pietra di Delfi, la pietra di scandalo. Possiamo dire che la pietra viaggi? Se è nel cielo, sì. E cosa indica ciò, se non che la pietra si impone con la sua realtà? L'affermarsi della pietra con la sua ineluttabilità è il suo viaggio. L'itinerario non è soggettivo, ma è della pietra stessa che giunge a dirsi, inevitabile'
R.Corchia - Incontro tenuto domenica 15/2/15 h.19
presso Secondo Rinascimento, v.Pendinelli 35 Otranto

L'AEDO DI KAULON O LA PAROLA ORIGINARIA

'Nessuna esistenza soggettiva, per l'aedo; la sua vita è il destino della parola stessa.
Verdiglione, l'intellettuale, l'aedo, non conferma il significato assegnato alla vita dalla comunità, trovando la condizione della solitudine, non cercata né subita, che riguarda l'incondivisibile della causa di verità'.
R.Corchia - Incontro tenuto domenica 8/2/15 h.19
presso Secondo Rinascimento, v.Pendinelli 35 Otranto 

DA DELFI A MILANO: DIONISO O LO SGUARDO

'Verdiglione giunge, e la città non è più città senza
lo sguardo né città che ha preso lo sguardo;
ma, con Dioniso, essa muove dall'indecidibile'.
R.Corchia - Incontro tenuto domenica 1/2/15 h.19
presso Secondo Rinascimento, v.Pendinelli 35 Otranto

 

DA DELFI A MILANO: L'IMPERTINENZA DI APOLLO

'Giungendo a Milano, Verdiglione
porta l'importabile, l'eccedente'.
R.Corchia - Incontro tenuto domenica 25/1/15 h.19
presso Secondo Rinascimento, v.Pendinelli 35 Otranto

VERDIGLIONE OVVERO L'INCONSCIO

'Ritengo che per noi l'inconscio
non possa che attenere
a quel nome'.
R.Corchia - Incontro tenuto domenica 18/1/15 h.19
presso Secondo Rinascimento, v.Pendinelli 35 Otranto